Cinque fumetti cinque (2)

Read online edition

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Questo secondo articolo nasce dall’unione tra un evento fausto ed uno infausto. Ho finito la tesi, per cui ho di nuovo tempo per scrivere amenità su internet, tipo liste di fumetti, ma ho finito pure i soldi, motivo per il quale non posso sfruttare al meglio la rinnovata libertà (e quindi mi ritrovo a scrivere liste di fumetti).

Alla miseria, comunque, c’è sempre rimedio. Si possono rapinare banche o vecchiette, truffare stati o vecchiette, rapire bambini o vecchiette. Io, che come apice criminale ho qualche fermo e migliaia di goleador inculate ai barrini di Porta a Lucca, per ora mi limito a scaricare filmini e giochini da Internet per non pagare Videovip e Mediaworld.
E così, tra uno streaming e un torrent, ho scoperto che vari delinquenti hanno iniziato a scannerizzare e caricare su internet moltissimi fumetti, in barba alla giustizia americana che ti butta in galera 50 anni se violi un copyright e 20 se violi una persona.
Ma chi sono questi novelli Robin Hood? E, specialmente, quali fumetti caricano?
Domande fondamentali che richiedono un attimo di riflessione. I fumetti sono notoriamente roba da sfigati e queste persone, che perdono gratuitamente ore ed ore della propria vita in un lavoro tediosissimo per il bene di altri – sconosciuti! – internauti, sono indubbiamente i più sfigati degli sfigati. Ne consegue che il 99% dei fumetti online sono manga. Se vi piacciono i manga potete trovare tutto in lingua inglese e moltissimo in italiano: basta digitare su google “read/leggi <nome del manga in questione> online” e il gioco è fatto.
Oltre ad essere letti online, i fumetti possono anche essere scaricati sul vostro pc e sostanzialmente non cambia nulla.

Nonostante la loro cosmica fresconaggine – o forse proprio grazie ad essa – credo sia il caso di ringraziare questi prodi scannerizzatori (e scannerizzatrici!), eroi silenziosi e nerdoni del mondo a vignette. Diamo senso al loro impegno, alle loro giornate, alle loro esistenze: leggiamo online il frutto di un lavoro massacrante.
Seguono cinque titoli disponibili in rete. Ogni lettura, ogni download sia un sussurro di riconoscenza.

(Nota: gli scannerizzatori italiani hanno naturalmente esasperato in maniera spettacolare gli aspetti peggiori di questa subculture d’oltreoceano. Per questo motivo questo articolo presenta quasi esclusivamente link in lingua inglese, onde evitare un bombardamento devastante di Naruto, One Piece, Bleach e puttanate annesse, tipo milioni di Shoujo dove adolescenti con volti composti per tre quarti da occhi fremono e non si baciano.)

Battle Royale Koushun Takami

cinque-fumetti-2_2Come ho già avuto modo di dire, non è che i manga mi piacciano particolarmente. Però alcuni un posticino nel mio cuore ce l’hanno. Tipo Battle Royale.
Sia nella sua primogena forma a vignette, sia in quella cinematografica, è una gemma. E infatti gli americani l’hanno preso, ci hanno aggiunto un ballo scolastico, hanno piallato il piallabile e l’hanno trasformato in quella frociata che è The Hunger Games.

Se preferite Il Signore delle Mosche a La Guerra dei Bottoni, leggetevi Battle Royale. Se volete gustarvi un po’ di violenza cruda, realistica e terapeutica, scevra di esplosioni e fronzoli vari, leggetevi Battle Royale. Se volete divertirvi a vedere stereotipati studenti giapponesi impazzire dal terrore come bestie al macello leggetevi sto cazzo di fumetto.

E si, lo so che è strafamoso, ma a me l’hype sfigatissimo su Hunger Games ha fatto davvero girare le palle.

» Link italiano (non sempre funziona).
» Link inglese.

Crécy Warren Ellis

cinque-fumetti-2_3Storia medievale è un po’ un esame del cazzo e io, da bravo italiano nullafacente e furbo, me lo sono andato a fare in Inghilterra. Questo per dire che tutto quello che so del Medio Evo deriva da varie pubblicazioni della collana Brutte Storie, dal film de Il Nome della Rosa e da Crécy.

26 Agosto 1364, inizia la guerra dei cent’anni, Warren Ellis si cura poco degli intrighi politici e ritrae la guerra per quello che è: avidità, sangue, merda, morte e genio – infliggere sofferenze al prossimo stimola da sempre l’intelletto umano. Le vignette fitte e scure di Raulo Cáceres si prestano bene al contesto storico e ad una sceneggiatura volta in modo preponderante alla lettura piuttosto che alle soluzioni grafiche.
Il risultato finale? Una lettura interessante e divertente, una collezione infinita di aneddoti sull’arte della guerra medievale per allontanare le ragazze e una visione assai più umana di un periodo storico spesso reso monotono.
Ve lo potete scaricare qui, in inglese.

Suehiro Maruo

cinque-fumetti-2_4Nel primo articolo della serie 5 fumetti 5, ipnotizzato dall’arte malata di quest’uomo perverso, ho cantato le lodi del meravigliosamente marcio Ultra Gash Inferno. E ora che ho guardato nell’abisso, l’abisso ha guardato in me e insomma, unitevi a me: è un po’ umido, ci si masturba un sacco su cose strane ma tutto sommato ci si diverte.
E poi quest’uomo è di una depravazione cosmica, fa diventare inquietante e vagamente inappropriato un fumetto per bambini che ha per protagonista il fratello perduto di Riff di Dragon Ball.

Parlarvi di Ultra Gash Inferno non mi basta più, dovete avere accesso alla sua opera omnia.
Il link è inglese.

Chew John Layman

cinque-fumetti-2_5Questa è una serie regolarmente pubblicata e non è disponibile nella sua interezza in rete.

Vale comunque la pena leggersi online il primo episodio ed appassionarsi un po’, perché Chew è proprio un lavoretto ben costruito (che ha vinto un Eisner Award, quindi non è che sono solo io a dirlo).

Il comic segue le vicende di Tony Chu, uno dei tre cibopatici certificati al mondo, persona cioè in grado di leggere psichicamente tutto ciò che mangia (tutto – non necessariamente alimenti). Si, avete letto bene. E il buon Tony Chu, ex-agente della polizia di Philadelfia, mette i suoi poteri al servizio della FDA (Food and Drug Administration), dopo rocamboleschi eventi. Un passaggio di carriere importante, considerando che la FDA deve tenere a bada un immane contrabbando di pollo: l’aviaria ha ucciso 116 milioni di persone nel mondo, dei quali 23 nei soli Stati Uniti, il pollame è stato messo fuorilegge ma, come insegna il Canapisa, il proibizionismo genera criminalità e non frena in alcuna maniera l’utilizzo delle sostanze proibite.
In questo scenario deliziosamente assurdo e grottesco, ma mai troppo lontano dalla realtà, si evolvono dinamiche personali e professionali del protagonista e di un poliedrico e ben congegnato cast di personaggi. L’intreccio generale è contorto e apparentemente inestricabile, i singoli casi idem, le risoluzioni mai scontate e gli albi si leggono come una serie HBO della prima ora.

Non per tutti i gusti, ma un assaggio lo merita.
» Link inglese.

Il Link Misterioso

cinque-fumetti-2_6Sei lì che guardi gli highlights di Lazio – Parma del campionato 1992 – 1993 e, un’oretta dopo, una serie irriconducibile di passaggi ti ha portato a leggere, nell’approssimativa traduzione di Chrome, tutti i casi di autocombustione giapponesi. Il bello di internet è questo: la scoperta casuale e inevitabile di superfluità.
Quindi facciamo finta che non è che non abbia più voglia di scrivere, ma voglia semplicemente darvi il brivido dello sconosciuto: ecco a voi… il Link Misterioso.

No dai, sto scherzando, il Vero Link Misterioso eccolo qua.

Sappiatemi dire e keep scans alive.