C’era un periodo, molti anni fa, prima delle frangette e degli smalti glitterati, in cui gli USA vennero investiti dall’onda d’urto di una musica nuova, dura e veloce come mai prima d’ora e non si trovò niente di più appropriato con cui chiamarla se non semplicemente punk hardcore, per far capire che era una roba tipo il punk però davvero tosta, mica come i Clash. Io a quei tempi, per dir la verità, non c’ero o ero troppo piccolo, però una decina di anni dopo rimasi affascinato da quel mondo: pochi fronzoli, poca padronanza dello strumento (spesso ma non sempre a dir la verità, io ad esempio sono un virtuoso della chitarra) e solo una grande voglia di urlare al mondo la propria rabbia. Praticamente tutto quello che un adolescente possa sognare, a parte l’xbox e uno schermo gigante. Ad ogni modo dicevo che inizio ad interessarmi di questa roba, nonostante al tempo non fosse affatto facile riuscire a capire qualcosa di cosa succedesse oltre l’oceano. Rispetto a 10-15 anni prima, tempi in cui il massimo della vita erano giornalacci fotocopiati e spediti per posta, c’era internet ma internet a 56k era una roba per niente paragonabile alle nostre bande larghe, per scaricare un disco ci volevano alcuni giorni e i porno si vedevano ancora su piccole immagini (spesso .GIF o .JPG). Adesso che tutti siete avvezzi al porno 2.0, al punk su MTV e alle discografie dei Black Sabbath in torrent, spero di comunicarvi un po’ di quel fascino che provai io nel ri-scoprire quel mondo così nichilista e sgangherato eppure molto idealista. I brani scelti risentono molto delle mie preferenze personali e non ho avuto la pretesa di fornire un compendio tuttologico ma solo una manciata di brani che mi fanno ancora impazzire a distanza di tanto tempo (questo per dire che non voglio sentire ‘eh ma il tal gruppo x, che a me piace molto, non c’è’, poiché me ne sbatto di cosa vi piace a voi). Nonostante la mia predilezione per i riff ultra cadenzati, penso che i gruppi presenti riescano comunque a dare un’idea generale del variegato mondo dell’hardcore USA nei primi anni ottanta.
Vorrei sottolineare come questa compilation abbia anche un grande potere catartico:
Il capo vi tartassa?
La crisi vi deprime?
La vostra ragazza vi tradisce con la vostra migliore amica?
Vostra madre è un uomo?
Non sapete cosa fare?
Sfondate tutto al ritmo di una musica orribile e martellante e la vostra vita migliorerà.
No, non migliorerà; però almeno dopo vi sentirete meglio.
Forse.